Le Migliori Creme Spalmabili Artigianali Senza Olio di Palma Foodoteka

Creme Spalmabili senza Olio di Palma: Le migliori Alternative tra quelle Artigianali

di Laura
09-02-2022

A colazione, a merenda, come spuntino spezza fame ma anche per farcire una crêpe, uno yogurt, un gelato, o addirittura un’insalata, le creme spalmabili sono entrate sempre di più nei consumi quotidiani di ognuno di noi per cui vale la pena conoscerle meglio.

Il mondo che ruota attorno alle creme spalmabili è estremamente ampio perché include creme spalmabili dolci e creme spalmabili salate; creme spalmabili pure e creme spalmabili ottenute aggiungendo ingredienti diversi a quello principale; creme spalmabili artigianali e creme spalmabili industriali; creme spalmabili convenzionali e creme spalmabili biologiche.

È un mondo che avrebbe bisogno di una approfondita tesi di laurea per essere affrontato in maniera completa ed esaustiva; a noi interessa focalizzare l’attenzione sulle creme spalmabili artigianali, genuine, quelle preparate senza olio di palma e/o altri oli simili e che contengono, come componente grassa, solo quella presente nella frutta secca da cui originano.

Indice Articolo:

Che cos’è una Crema Spalmabile?
Crema Spalmabile di Nocciola e Pasta di Nocciola: qual’è la differenza?
Quando e Come si usano le Paste Artigianali di Frutta Secca e Sesamo?
Creme Gianduja Artigianali senza Olio di Palma
Creme Gianduja Artigianali senza Olio di Palma: perché sono Speciali?
Creme Artigianali senza Olio di Palma: come scegliere le Migliori?
Creme Spalmabili Artigianali e non: differenze nei Valori Nutrizionali
Creme Spalmabili Artigianali senza Olio di Palma: perché sono Buone anche per l’Ambiente?
Creme Spalmabili Artigianali senza Olio di Palma: dove Acquistarle?  
Creme Spalmabili Artigianali senza Olio di Palma: il Prezzo  

Che cos’è una Crema Spalmabile?

Quando si usa il termine crema spalmabile, la mente ci vola immediatamente ai nomi più noti presenti sul mercato, in primis alla Nutella, conosciuta, diffusa in tutto il mondo e diventata un’icona del Made in Italy; una crema dolce universalmente gradita che ci piace prendere come riferimento per esprimere come intendiamo noi una crema spalmabile e di conseguenza l'uso che se ne può fare.

Le creme spalmabili a cui ci riferiamo hanno come ingrediente principale un tipo di frutta secca oleosa.

Che sia la nocciola, il pistacchio o la mandorla, il primo ingrediente, che si trova nella lista degli ingredienti riportata in etichetta, deve essere un frutto secco oleoso: solo in questo caso ha senso, per noi, parlare di crema spalmabile alla nocciola e/o al pistacchio; in tutti gli altri casi, in cui l’ingrediente principale della crema è, ad esempio, lo zucchero seguito dall’olio di palma, da lecitine e/o emulsionanti di altro tipo è forse improprio parlare di crema spalmabile alla frutta secca e, sarebbe più indicato, chiamare queste creme, creme dolci spalmabili e considerarle, dal punto di vista nutrizionale, come veri e propri desserts.

Crema Spalmabile di Nocciola e Pasta di Nocciola: qual’è la differenza?

Prendendo come riferimento la crema spalmabile alla nocciola, la più diffusa tra le creme spalmabili e stante la premessa che ci riferiamo solo a creme spalmabili senza olio di palma e artigianali, può capitare di leggere, in alternativa a crema spalmabile alla Nocciola, la dicitura pasta di Nocciola.

Ma qual’è la differenza?

È semplice: la crema di nocciola include altri ingredienti, insieme alla nocciola, generalmente cacao e zucchero, mentre la pasta di nocciola è ottenuta solo dalle nocciole; è quindi una crema pura, che se fatta artigianalmente, lavorata in maniera delicata, ed a temperature controllate, conserva integralmente le proprietà della frutta secca da cui nasce e quindi, seppur sia un alimento molto energetico, con un valore di kcal elevato per 100gr di prodotto, se consumata nelle giuste quantità, è, come la frutta secca, estremamente benefica per la salute della persona

Noi conosciamo bene la pasta di nocciola, la pasta di pistacchio e la pasta di sesamo in quanto presenti nel nostro marketplace e possiamo sostenere non solo la loro bontà nel gusto, ma anche la loro salubrità. 

Nocciola, pistacchio e sesamo non solo contengono grassi insaturi, prevalentemente polinsaturi e in misura minore monoinsaturi, ma sono ricchi anche di vitamine, sali minerali e altri micronutrienti che concorrono al benessere fisico della persona.

Nello specifico i prodotti che trattiamo: la pasta di nocciole Piemonte I.G.P. delle Langhe, la pasta di Pistacchio di Bronte D.O.P. Biologica e la pasta di Sesamo Bio cioè il Tahini biologico di Ispica, sono tra i migliori prodotti reperibili nel mercato per qualità e gusto perché:

  • provengono rispettivamente dal luogo più vocato per lo specifico prodotto: la nocciola è la Nocciola Piemonte I.G.P delle Langhe, universalmente considerata la più buona al mondo; il Pistacchio è quello coltivato a Bronte, patria dell’oro verde che ha conquistato il marchio D.O.P. ed è Presidio Slow Food; il sesamo viene da Ispica, un territorio che ha il microclima ideale per la sua crescita, è coltivato da generazioni, in regime di agricoltura biologica ed è anch'esso Presidio Slow Food;
  • la lavorazione e trasformazione in pasta viene effettuata direttamente da coloro che coltivano il frutto, a filiera zero, con garanzia assoluta del luogo di origine;
  • la lavorazione è artigianale, delicata ed a temperatura controllata per evitare il deterioramento e la perdita delle qualità organolettiche e nutrizionali dei prodotti.

Queste creme o meglio più correttamente, queste paste, sono tra le migliori reperibili nel mercato per il loro gusto e la loro salubrità. 

Come già accennato, vanno consumate nelle giuste quantità per l’elevato contenuto calorico, soprattutto nel caso in cui si seguano regimi alimentari finalizzati alla perdita di peso o nel caso di presenza di patologie particolari ma, siamo certi che riscontrano enorme successo per il loro gusto e consentono un peccato di gola che alla fine “peccato non è” perché un consumo adeguato non può che apportare benefici.

 

Quando e Come si usano le Paste Artigianali di Frutta Secca e Sesamo?

In qualunque momento della giornata!

La pasta di nocciola Piemonte I.G.P. delle Langhe e la Pasta di Bronte D.O.P. Bio sono più indicate quando abbiamo voglia di qualcosa di dolce: un cucchiaino spalmato su una fetta di un buon pane integrale oppure colato su uno yogurt greco o su di una crêpe semplice, fatta con albumi e farina di roveja (che apporta anche un buon contenuto proteico), sono l’ideale per una colazione bilanciata e gustosa

Il Tahini Bio di Ispica, o pasta di sesamo bio, si presta molto bene a preparazioni salate. Ottenuto dalla macinazione dei semi tostati di sesamo che, grazie alla loro componente grassa, si amalgamano in crema, ha il profumo e il colore che richiamano la nocciola o l’arachide tostata.
Il gusto è molto particolare, ricorda il burro di arachidi ma è più delicato ed è molto versatile in cucina perché può essere emulsionato insieme ad altri condimenti per preparare una salsa da insalata, può farcire un crostino di pane o anche semplicemente della verdura al vapore. il Tahini inoltre si può usare anche per preparare una ricetta mediorientale che è diventata un classico anche in italia, l’hummus di ceci. È una pasta molto diffusa anche tra vegani, vegetariani e in chi ha problemi di celiachia perché è naturalmente priva di glutine.

Riepilogando, le paste artigianali di frutta secca, in quanto pure, contengono gli stessi valori nutrizionali della frutta secca di riferimento ed hanno le stesse proprietà benefiche. 

Così come per le nocciole o i pistacchi è opinione diffusa che un consumo, che si attesti intorno ai 20-30 gr massimo al giorno, apporti solo benefici, anche per le paste, possiamo orientarci sulle stesse quantità.

 

Creme Gianduja Artigianali senza Olio di Palma

Con la frutta secca oleosa si preparano, oltre alle paste appena viste, le rinomate creme artigianali spalmabili tra cui, le più diffuse e apprezzate, sono le creme gianduja. Probabilmente non è un caso che quest’ultime siano le più apprezzate: sono quelle che ricordano meglio, se non altro per il colore e per la consistenza, la crema più nota e diffusa nel mondo che è proprio la nutella.

La
crema di gianduja nasce dal gianduja che è un impasto di cioccolato a base di cacao e nocciole tipico della tradizione di Torino.

La sua creazione risale al 1800 ed è attribuita alla creatività dei pasticceri torinesi che, a causa dell’elevato prezzo del cacao dovuto al blocco economico ordinato da Napoleone verso i prodotti della Gran Bretagne e delle sue colonie, sostituirono parte del costosissimo cacao con l’allora più economica Nocciola Tonda Gentile Trilobata delle Langhe oggi divenuta Nocciola Piemonte I.G.P. delle Langhe

La storia parla: gli ingredienti della crema gianduja tradizionale, quella autentica e originale, sono proprio la nocciola Piemonte I.G.P. delle Langhe e il cacao e ancora oggi, nonostante molti siano i cioccolatieri che hanno personalizzato la loro ricetta, la qualità e quantità degli ingredienti fondamentali, nocciola e cacao, sono alla base delle creme spalmabili migliori.

A noi interessa far conoscere le creme spalmabili artigianali di questo tipo, preparate con ingredienti di una qualità tale che siano gli ingredienti stessi a generare la cremosità e il gusto della crema e non abbiano bisogno né di olio di palma, ne di lecitine e/o altri oli per essere gustose.

Ciò perché, come abbiamo accennato all’inizio di questo articolo, una crema spalmabile a base di frutta secca oleosa non può non contenere come primo ingrediente quello che è il principale nella ricetta originale!

Come può essere chiamata crema spalmabile di nocciola o crema gianduja (che nasce dall’unione delle nocciole con il cioccolato) una crema che contiene solo il 10/18% di nocciole ed ha come primo ingrediente lo zucchero? 

Senza voler demonizzare i prodotti preparati dalle industrie italiane, a cui portiamo il massimo rispetto perché sono riuscite a creare creme di cui si è innamorato il mondo, vogliamo solo far conoscere altri prodotti che possono essere consumati, parallelamente a questi o in alternativa, quando si ricerca qualcosa di diverso, vale a dire una crema spalmabile originale dei cui ingredienti si conosce la provenienza e si è certi della qualità: quando si ricerca una crema autentica, preparata come se la facessimo in casa, con pochi ingredienti di qualità che le conferiscono, senza aggiungere nulla, il sapore e la giusta cremosità.

Le creme artigianali gianduja senza olio di palma sono creme completamente diverse da quelle più comunemente diffuse: nelle prime è la quantità e qualità dei pochi ingredienti utilizzati che conferisce gusto e cremosità, nelle seconde, il sapore, la dolcezza e la consistenza derivano dalla miscela degli ingredienti impiegati che comprendono, zucchero, aromi sintetici, come per esempio la vanillina, olio di palma e/o oli diversi e/o lecitine, una miscela che le rende palatabili con un impiego modesto di nocciole e di cacao. 

E gli ingredienti menzionati, con proporzioni diverse, ma molto simili, sono alla base di gran parte delle creme spalmabili che troviamo negli scaffali di un supermercato.

Creme Gianduja Artigianali senza Olio di Palma: perché sono Speciali?

E allora, qual'è il segreto che rende così speciali queste creme spalmabili?

Il segreto è nella qualità e quantità delle materie prime utilizzate!

La frutta secca deve essere di qualità e in quantità elevata perché, se e solo se, si verificano queste due condizioni la componente oleosa della frutta secca è da sola in grado di conferire la giusta consistenza e il gusto alla crema spalmabile. 

Anche gli altri ingredienti che completano la ricetta, il cacao o il cioccolato, il latte e/o lo zucchero devono essere di qualità e sono più o meno presenti, in base alla alla sfumatura, più o meno intensa di cioccolato o di latte, con cui si vuole connotare la crema spalmabile.

Noi di Foodoteka, ne abbiamo selezionate diverse tant’è che sul nostro marketplace c’è una pagina interamente dedicata alle creme spalmabili che puoi consultare cliccando qui: sono tutte creme artigianali senza olio di palma e/o lecitine e/o oli di altra natura e contengono come ingrediente principale la Nocciola Piemonte I.G.P. in quantità almeno pari al 50% rispetto agli altri ingredienti.

Qual’è per noi la migliore? Non c’è risposta perché dipende dal gusto personale: solo assaggiandole tutte potrai scegliere la tua preferita!

Ci teniamo però ad evidenziare due dei nostri prodotti perché hanno due caratteristiche che vale pena non ignorare:

  • la crema gianduja di Cascina Bosco Maggiore e in generale tutte le creme spalmabili di Cascina Bosco Maggiore perché sono fatte con la Nocciola Piemonte I.G.P. delle Langhe (quindi una Nocciola Trilobata che non solo è I.G.P. ma proviene dall'area delle Langhe, la più vocata in assoluto per la coltivazione delle Nocciola Trilobata) per l’unicità qualitativa della nocciola impiegata;
  • la crema + 55 Crema di Nocciole di Guido Castagna perché contiene il 68% di Nocciola Piemonte I.G.P. ed è una percentuale di nocciola altissima che difficilmente è impiegata in altre creme.

 

Creme Artigianali senza Olio di Palma: come scegliere le Migliori?

Stilare una lista delle migliori creme spalmabili artigianali è impossibile essendo estremamente vasta la gamma di prodotti presenti sul mercato e l’unico consiglio che ci sentiamo di dare è quello di leggere attentamente l'elenco degli ingredienti e di scegliere tra quelle che hanno un numero minore di ingredienti. 

Come accade per la maggior parte degli alimenti, una lista di ingredienti breve è sinonimo di qualità perché se non sono presenti nel prodotto, additivi, emulsionanti, correttori/esaltatori di sapore, è la materia prima principale e i pochi ingredienti presenti che devono essere di qualità tale da rendere buono e gustoso il prodotto.

Per i valori e i principi che stanno alla base di Foodoteka, le creme spalmabili artigianali migliori senza olio di palma sono quelle che tra i loro ingredienti hanno tante nocciole (o mandorle, pistacchio, etc) della migliore qualità e pochi altri ingredienti; sicuramente sono quelle che non contengono né olio di palma né lecitine di soia o grassi di altro tipo, edulcoranti e conservanti perché il concetto di buono per noi significa buono per il palato ma anche autentico, genuino e preparato nel modo più naturale possibile.

Quanto illustrato per la pasta di nocciola, per la crema di nocciola Piemonte I.G.P. così come per la crema spalmabile di gianduja che spesso chiamiamo semplicemente cioccolato o cioccolata spalmabile, vale anche per le creme artigianali fatte con altre varietà di frutta secca che possono essere a loro volta pasta o burro di mandorla, di arachidi , etc., se sono pure, oppure prevedere l’aggiunta di altri ingredienti.

Recentemente, si è affacciata nel mercato un’altra tipologia di creme spalmabili che è costituita dalle creme spalmabili proteiche vale a dire creme spalmabili che contengono tra i loro ingredienti le proteine del siero del latte e/o altre componenti simili che permettono di alzarne il contenuto di proteine per 100 gr di prodotto.

Sono creme nate a seguito dell’affermarsi di diete alimentari particolari, iperproteiche sulle quali non ci soffermiamo limitandosi ad affermare che le creme spalmabili proteiche sono in antitesi con il nostro concetto di cibo autentico per cui lasciamo questo argomento agli specialisti di questa materia.

Diverso è il discorso relativo alla salubrità delle diverse creme spalmabili perché il nostro concetto di buono, insieme al gusto, include anche il "buono per la salute" o quantomeno il non dannoso e allora, sorge spontanea un’altra domanda: dal punto di vista dei valori nutrizionali e della salubrità del prodotto esiste una differenza tra le creme spalmabili che potremmo definire più commerciali e quelle artigianali?

Creme Spalmabili Artigianali e non: differenze nei Valori Nutrizionali

Premesso che tutte le creme spalmabili hanno un elevato contenuto calorico le differenze principali non si hanno in termini di Kcal e, per fare un paragone tra i prodotti che conosciamo noi, a fronte di circa 540 Kcal per 100gr di una crema spalmabile tipica di un supermercato, la crema gianduja di Cascina Bosco Maggiore ne ha 536 Kcal per 100 gr quindi, la differenza in Kcal per 100 gr è veramente irrilevante.

Ciò che differenzia enormemente i due prodotti è invece la qualità di grassi contenuti nelle due creme che, seppur simili nella quantità totale, nelle creme spalmabili più commerciali sono, quasi per la metà, grassi saturi mentre quelli della crema di gianduja di Cascina Bosco Maggiore sono quasi totalmente insaturi non essendo presenti nella crema componenti grasse diverse dalla nocciola.

Tutte le creme spalmabili vanno consumate nella giusta quantità ma, mentre alcune sono “fatte come se fossero fatte in casa”, nel senso che non hanno aggiunte particolari che potrebbero nuocere alla salute della persona, sono artigianali e genuine, fatte con frutta secca di qualità e in grande quantità, lavorate a temperatura controllata e hanno proprietà nutrizionali simili a quelle della frutta secca oleosa, altre hanno proprietà nutrizionali assimilabili a qualunque dolce, cioccolato o biscotto. 

Le prime sono quindi molto più indicate per la salute della persona e per chi presta attenzione alla qualità dei cibi che ingerisce perché insieme alle calorie, apportano all’organismo i micronutrienti degli ingredienti che contengono e che non sono affatto dannosi.

Tradotto nella quotidianità delle scelte alimentari, si può sostenere che il consumo di una crema gianduja artigianale senza olio di palma e/o altri additivi, in una quantità di 15-20 gr al giorno, sufficiente per farcire uno yogurt, una fetta di pane o una crêpe, apporta una corretta dose giornaliera di grassi insaturi, mentre una crema spalmabile dolce più commerciale, apporta le stesse calorie ma i grassi sono prevalentemente saturi e gli emulsionanti, le lecitine, gli aromi sintetici etc, non sono buone cose per l'alimentazione quotidiana.   

 

Creme Spalmabili Artigianali senza Olio di Palma: perché sono Buone anche per l’Ambiente?

Trattando le creme spalmabili artigianali senza olio di palma non si può ignorare la polemica che si è sviluppata intorno all'utilizzo di questo olio universalmente criticato perché è risaputo aver contribuito alla distruzione delle foreste e quindi all’eliminazione dell’habitat naturale di innumerevoli specie animali.

Tutto ciò è corretto e inconfutabile anche per noi, anzi per noi è un evento ancora più grave perché il nostro concetto di cibo autentico si sostanzia in una accezione di buono per il palato, buono per la salute delle persone, buono per la salvaguardia dell’ambiente e buono perché non sfrutta il lavoro delle persone che sono coinvolte nelle coltivazioni e nei processi produttivi.

Chiaro è che l’utilizzo dell’olio di palma non contribuisce certo alla salvaguardia dell’ambiente! Scegliere un prodotto che non lo contiene, così come non contiene le lecitine di soia, perché anche per la soia, se coltivata in grandi quantità i rischi non sono minori, vuol dire scegliere un alimento che offre un piccolo contributo alla salvaguardia dell’ambiente

La Nocciola Piemonte I.G.P., con il Pistacchio di Bronte D.O.P.,  la Mandorla di Noto o il Sesamo di Ispica, sono coltivazioni che seguono un disciplinare rigido, che non prevede l’impiego né di concimi né di fertilizzanti chimici e sono coltivazioni che concorrono a salvaguardare l’ambiente sia dal punto di vista della biodiversità, perché mantengono in vita cultivar autoctone, che dal punto di vista dell’inquinamento  escludendo il ricorso a fertilizzanti e quant’altro è tipico delle coltivazioni intensive.

L’unica lancia che si può sparare a favore dell’olio di palma è che è stato l’unico “capro espiatorio” messo sotto accusa per la distruzione dell’ambiente quando di interventi dannosi sullo stesso ce ne sono stati e continuano ad esserci senza alcun freno o remora basti pensare alle coltivazioni intensive, agli allevamenti intensivi e agli alimenti ultra processati che vengono consumati quotidianamente per comprendere quanto devastante può essere il loro impatto sull’ambiente e quanto forse sia scorretto mettere sotto accusa solo l’olio di palma.  

Creme Spalmabili Artigianali senza olio di Palma: dove Acquistarle?  

Se è vero che creme spalmabili artigianali senza olio di palma si possono trovare ovunque, dai supermercati ai negozi specializzati, non sempre si riesce comodamente ad acquistare la specifica crema che desideriamo soprattutto quando siamo consumatore attenti, valutiamo la provenienza dei prodotti e vogliamo essere bene informati su ciò che compriamo.

Mentre una cioccolata spalmabile è facile da acquistare ovunque, forse non lo è la crema artigianale gianduja di Cascina Bosco Maggiore che è fatta da una piccola azienda che coltiva da generazioni la Nocciola Piemonte I.G.P. delle Langhe, che lavora delicatamente la nocciola per conservarne la qualità, che aggiunge solo cacao e zucchero. Stessa cosa può dirsi per il Pistacchio di Bronte D.O.P., per  la Mandorla di Noto o il sesamo di Ispica; reperire un prodotto “comune” è sempre abbastanza semplice ma se di un prodotto vogliamo quello “eccellente” tutto diventa molto più complicato.

Nasce così il nostro ruolo, quello di Foodoteka, un marketplace che riunisce le specialità alimentari provenienti dai territori più vocati per le specifiche coltivazioni/produzioni e li presenta a tutti coloro che come lei condividono il valore dell’autenticità del cibo e che desiderano ricevere, comodamente a casa, il prodotto “eccellente” e non la sua alternativa “comune”.

Sicuramente non siamo gli unici a trattare creme spalmabili artigianali senza olio di palma eccellenti, ce ne sono sia nel mercato offline che online. Quello che conta è saper scegliere, informarsi, leggere le etichette con la consapevolezza che spesso, dietro prodotti che hanno lo stesso nome o un nome simile si possono nascondere prodotti sostanzialmente molto diversi dal punto di vista organolettico e nutrizionale.

 

Creme Spalmabili Artigianali senza olio di Palma: il Prezzo  

Il prezzo delle creme spalmabili artigianali senza olio di palma e fatte con ingredienti di alta qualità è diverso dal prezzo delle creme spalmabili più comunemente consumate anche se, a dire la verità, come risulta dall’articolo pubblicato su Il Fatto Alimentare ci sono enormi differenze di prezzo anche tra quest’ultime purché abbiano una lista di ingredienti pressoché sovrapponibile.

Il prezzo delle nostre creme spalmabili artigianali oscilla tra €5,80 per un vasetto da 200gr di Pasta di Nocciola Piemonte I.G.P. delle Langhe fino a €18,00 per un vasetto da 210gr di Pasta di Pistacchio di Bronte D.O.P. biologico; sono prezzi completamente diversi da quelli dei prodotti di cui parla Il Fatto Quotidiano perché sono, di fatto, prodotti non paragonabili. 

Da ricerche effettuate sul web, il prezzo delle creme spalmabili artigianali senza olio di palma paragonabili a quelle presenti nel nostro marketplace oscilla comunque, ad esempio, per la crema spalmabile gianduja tra 10-13 €uro per una confezione da circa 200gr.   

È evidente l’elevato costo della materia prima impiegata, una materia prima disponibile, sia nel caso della nocciola Piemonte I.G.P. che nel caso del pistacchio di Bronte D.O.P., in quantità limitata, una materia prima che per crescere senza fertilizzanti e concimi ha bisogno di tempo, di cure manuali e di continue attenzioni. 
E le lavorazioni?
Sono lunghe e in gran parte, oltre a richiedere manodopera specializzata, sono fatte a mano per renderle più delicate e preservare le proprietà nutrizionali e organolettiche originarie.

Tutto ciò ha un costo che influenza il prezzo di vendita del prodotto che, per fortuna, non include i costi pubblicitari perché trattasi di piccole aziende artigianali che non investono in marketing, comunicazione e packaging le cifre tipiche dei colossi industriali.

In sintesi, anche il prezzo concorre a farci comprendere quanto siano diversi i prodotti che comunemente si includono tra le creme spalmabili. 

Ce ne sono di mille varietà: la cosa più importante è, lo ripetiamo, avere la consapevolezza di ciò che vogliamo e delle differenze che esistono tra prodotti che portano convenzionalmente lo stesso nome.

Un nostro suggerimento? Se cerchi una crema spalmabile senza olio di palma, artigianale da consumare con parsimonia, ma ideale per palati sobri e raffinati perché sai apprezzare e gustare le cose speciali, prova una delle nostre creme spalmabili e resterai entusiasta di averla assaggiata!


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