Sono i pizzudos del Pastificio Cicalò, una tipica pasta fresca ripiena della Sardegna, particolarmente diffusa nella zona dell'Ogliastra, ma apprezzata in tutta l'isola e non solo.
Sono grandi ravioli rotondi fatti con semola di grano duro, ripieni di formaggio ovino e patate: un connubio di ingredienti prelibati dal gusto rustico e saporito.
Tradizionalmente vengono fritti, nello strutto o nell'olio, e serviti come piatto principale insieme ad una insalatina di ortaggi di stagione. Friggendoli, la pasta sfoglia laminata diventa piacevolmente croccante e valorizza l'impasto interno che resta cremoso e saporito.
In alternativa, i pizzudos possono essere bolliti e conditi con un sugo fatto con il pomodoro fresco e basilico, con olio extravergine di oliva e parmigiano stagionato o nella versione classica, con burro, salvia e formaggio.
Simili nella forma alle sebadas, i pizzudos si distinguono per il loro ripieno salato e sono principalmente consumati nelle occasioni speciali di festa.
Conservazione: i pizzudos del Pastificio Cicalò si conservano in frigorifero ma possono essere congelati mettendo nel freezer la vaschetta in cui li ricevi.
Se li congeli, quando deciderai di consumarli, procedi direttamente alla cottura senza farli, preventivamente, scongelare.
La confezione, in atmosfera modificata, mantiene gusto e qualità senza l'utilizzo di conservanti.
Tempo di cottura: se scegli di cucinarli fritti, controlla, a vista, il colore del pizzudos che deve risultare dorato. Se scegli di prepararli bolliti, se sono freschi lasciali in acqua bollente per circa un minuto; se sono congelati, raddoppia il tempo.
Dimensione della confezione: la confezione proposta è da 400gr e contiene 4 pizzudos.
Scadenza: la scadenza dei pizzudos è di 30gg dalla data di produzione. Congelandoli prima della scadenza, il periodo di conservazione si allunga.